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Agengranda cerca agenti e agenzie sul territorio

10 Febbraio 2012

Agengranda ricerca agenti e agenzie per lo sviluppo della rete commerciale nel Sud Piemonte e in Liguria.

Agengranda propone una formazione iniziale, affiancamenti e aggiornamenti costanti. Garantisce ottimi piani provvigionali con anticipi, incentivi e premi commisurati agli obiettivi raggiunti. In relazione alle candidature verranno valutati eventuali rimborsi spese.

Si richiede serietà, motivazione e determinazione al raggiungimento degli obiettivi. Sono gradite esperienza nel settore vendite (preferibilmente energia e fonti rinnovabili), conoscenza del territorio e del mercato di riferimento.

Gli interessati possono inviare la propria candidatura, con Aut. al Tratt. Dati (Dlgs 196/03), all’indirizzo info@agengranda.it.
 


Grande successo per il Fitwalking del Cuore

31 Gennaio 2011

Grande successo, domenica 21, per il Fitwalking del Cuore, la camminata svoltasi a Saluzzo il 21 di gennaio e sponsorizzata, tra gli altri, dalla Gazzetta di Saluzzo e da Agengranda.

Sono infatti state 5100, 1000 in più rispetto allo scorso anno, le adesioni alla domenica del cammino saluzzese, con un incremento di oltre il 20 per cento in appena 12 mesi.

E già si pensa all’edizione 2013, quella del decennale, di questa partecipatissima manifestazione, fortemente voluta dai fratelli Damilano, promotori di una filosofia di vita che fa del cammino uno dei pilastri dell’attività quotidiana...









 

Consumi elettrici in calo ad ottobre

14 novembre 2011

 Tornano a scendere i consumi elettrici. A ottobre, informa Terna, la richiesta si è infatti attestata a 27,4 miliardi di kWh, in flessione dell’1,3% rispetto allo stesso mese del 2010. Depurata dagli effetti del calendario e della temperatura, la variazione diventa -1,2%. Rispetto a ottobre 2010, infatti, si è infatti avuto lo stesso numero di giorni lavorativi (21), ma una temperatura media mensile superiore di circa mezzo grado centigrado.
Lo scorso mese la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 82,7% con produzione nazionale e per la quota restante (17,3%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,9 miliardi di kWh) si è ridotta del 5,7% rispetto a ottobre 2010. Sono in crescita le fonti di produzione geotermica (+3,5%), eolica (+18,3%) e fotovoltaica (+595,1%). In flessione le fonti idroelettrica (-15,1%) e termoelettrica (-10,2%).
A livello territoriale, la variazione della domanda si è articolata in maniera differenziata sul territorio: -0,6% al Nord, -1,5% al Centro e -2,8% al Sud. I 27,4 m.di di kWh richiesti nel mese di ottobre 2011 sono distribuiti per il 47% al Nord, per il 29,3% al Centro e per il 23,7% al Sud.
Nei primi dieci mesi del 2011 la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento dell’1,4% rispetto al corrispondente periodo del 2010; a parità di calendario la variazione risulta del +1,5%. (Fonte QE)




Ripartono i consumi elettrici: +4,5%

09 settembre 2011

In agosto l’energia elettrica richiesta in Italia, pari a 26 miliardi di kWh, ha fatto registrare una crescita del 4,5% rispetto allo stesso mese del 2010, rappresentando l’incremento più alto da inizio anno. Depurata dall’effetto della temperatura - rispetto ad agosto 2010, a parità di giorni lavorativi (22), si è infatti avuta una temperatura media mensile superiore di circa un grado centigrado - la variazione della domanda di agosto 2011 diventa +3,6%.
Lo sottolinea Terna nel consueto comunicato sugli andamenti mensili.
Sempre in agosto la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per il 90% con produzione nazionale e per la quota restante (10%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,5 miliardi di kWh) si è incrementata del 5,6% rispetto ad agosto 2010. Sono in crescita le fonti di produzione termica (+1%), geotermica (+10,5%) e fotovoltaica (+455,3%). In flessione la fonte idroelettrica (-1,5%) ed eolica (-1,6%).
A livello territoriale, la variazione della domanda si è articolata in maniera particolarmente differenziata sul territorio nazionale: +7,9% al Nord, +2,9% al Centro e -0,1% al Sud.
I 26 miliardi di kWh richiesti nel mese di agosto 2011 sono distribuiti per il 41,6% al Nord, per il 30,3% al Centro e per il 28,1% al Sud.
Nei primi otto mesi del 2011 la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del +1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2010; a parità di calendario la variazione risulta pari a +1,2%.
In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2011 rispetto al mese precedente è risultata pari a +3,6%. Il profilo del trend appare in fase di graduale recupero. (Fonte QE).



Nasce il marchio VerdeGranda, l’energia Verde di Agengranda

27 luglio 2011


Scegliere energia prodotta da fonti rinnovabili significa ridurre in maniera sensibile l’inquinamento prodotto dal sistema energetico e contribuire in maniera concreta alla conservazione del patrimonio ambientale. 

Agengranda, attenta all’ambiente, mediante l’opzione VerdeGranda offre ora ai propri Clienti la possibilità di acquistare energia elettrica verde, testimoniando in tal modo un impegno a favore dell’ambiente.
La garanzia dell’acquisto di energia cosiddetta “verde” è espletata attraverso il sistema dei certificati Recs - Renewable Energy Certificate System -titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile e ne garantiscono la sostenibilità economica.
Il marchio VerdeGranda, creato appositamente per AgenGranda, può essere utilizzato dal Cliente a scopi commerciali e quindi inserito in tutta la comunicazione aziendale, diventando  in questo modo un elemento distintivo, sinonimo di qualità di prodotto e di attenzione all’ambiente.









Una Pmi su tre usa tecnologie che riducono l’impatto ambientale 

22 luglio 2011


Le Pmi prestano sempre maggiore attenzione allo sviluppo sostenibile e alla green economy. Il 33% delle piccole imprese italiane negli ultimi due anni ha introdotto o utilizzato tecnologie o sistemi finalizzati alla riduzione dell'impatto ambientale. E' quanto emerge da una indagine di Fondazione Impresa effettuata su un campione di 600 piccole imprese manifatturiere italiane con meno di 20 addetti.
La concentrazione maggiore di piccole imprese che hanno introdotto sistemi di riduzione dell'impatto ambientale e' stata rilevata nelle regioni del Centro (35,3%). Seguono quelle del Nord Ovest e del Sud (32,7%) e, infine, del Nord Est (31,3%).
Tra le tecnologie o sistemi maggiormente introdotti: acquisto di macchinari a basso consumo (27,3%), riduzione degli imballaggi/uso di materiali riciclati (25,8%) e installazione di pannelli fotovoltaici (19,2%). Seguono riqualificazione energetica degli edifici (18,7%) e introduzione di sistemi di gestione ambientale (16,7%).
In particolare, l'acquisto di macchinari a basso consumo ha riguardato soprattutto le piccole imprese del Nord Ovest (36,7%) e del Nord Est (31,9%).
Il 29,7% delle piccole imprese italiane nei prossimi due anni ha intenzione di effettuare azioni legate alla riduzione dell'impatto ambientale/risparmio energetico. In particolare, le piccole imprese del Sud (32,1%) e del Nord Ovest (31,7%). Seguono quelle del Nord Est (27,6%) e del Centro (27,3%).
Tra le tecnologie o sistemi che nei prossimi due anni le piccole imprese hanno intenzione di introdurre allo scopo di ridurre l'impatto ambientale ai primi posti: l'installazione di pannelli fotovoltaici (46,8%); la riqualificazione energetica degli edifici (23,4%) e l'acquisto di macchinari a basso consumo (19,6%).( Fonte AdnKronos)
                                                                                                                                                                                   

 



GME: "Le cinque priorità per le rinnovabili"
 

Presentati i dati del gestore del Mercato Elettrico


08 Luglio 2011
 

Priorità di dispacciamento, oneri di sbilanciamento, capacity payment, prezzi zonali e mercati infragiornalieri. Questi, per l’amministratore delegato del Gme, Massimo Guarini, i cinque punti sui quali focalizzare l’attenzione per ridisegnare il mercato elettrico nazionale in vista del massiccio sviluppo delle rinnovabili.


In occasione della relazione annuale, è stato sottolineato come la transazione da sistemi basati su fonti convenzionali a quelli fondati sulle Fer sia “il vero driver di cambiamento dei prossimi anni.

Nel bilancio del 2010, sono emerdi 4 elementi chiave: un Pun sostanzialmente stabile e sempre più vicino ai prezzi europei, i buoni risultati ottenuti dal Gestore nell’elettricità, una Borsa gas che stenta a decollare seppure con qualche segnale di risveglio nel 2011, gli importanti progressi nel price coupling a livello internazionale.
Il Gestore ha visto crescere per il sesto anno consecutivo sia il numero di operatori iscritti ai propri mercati elettrici, passati da 161 a 202, sia i volumi, saliti da 401 a 457 TWh (+14%) a fronte del +1,4% dei consumi di energia elettrica registrato da Terna. Particolarmente positivo il trend della Piattaforma conti energia (Pce), con volumi in rialzo del 34% a 60 TWh.

Nel gas, invece, le 3 piattaforme gestite dal Gme hanno movimentato solo 2,535 miliardi mc (3% della domanda nazionale annua) anche se il mercato a pronti sta dando buoni segnali nel 2011: nei primi 5 mesi, gli operatori sono saliti da 1 a 12 con volumi per 12,5 milioni mc. (Fonte QE)

 


 

Agengranda, nuovo player energetico per la Provincia di Cuneo

14 Giugno 2011

AGENGRANDA, società nata nel 1999 come partecipata del Comune di Cuneo e della Provincia di Cuneo, cambia il suo assetto societario e rinnova la propria mission.

A rilanciare il progetto Agengranda è Energrid, controllata del gruppo Gavio, che dal 2001 opera nella vendita di energia elettrica sul territorio italiano, insieme a Fingranda, in compartecipazione per il 20%.
Con un nuovo statuto e un nuovo assetto commerciale Agengranda è stata presentata lo scorso 5 maggio a Cuneo, presso lo Spazio Incontri della Fondazione Cassa di Risparmio, come nuova realtà che nasce per promuovere servizi energetici innovativi sul territorio di Cuneo e provincia.

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Consumi elettrici in rialzo

08 Giugno 2011

Ancora in crescita i consumi elettrici in Italia. Nel mese di maggio la domanda di elettricità, pari a 26,6 miliardi di kWh, ha segnato un incremento dell’1,9%, il più alto da inizio anno - rispetto a maggio 2010.

Nei primi cinque mesi del 2011, in base agli ultimi dati di Terna, i consumi sono cresciuti dell’1,6% rispetto allo stesso periodo del 2010. La variazione della domanda di maggio 2011 diventa +1,5% depurata dagli effetti del calendario –un giorno lavorativo in più rispetto a maggio dello scorso anno (22 vs 21 giorni) - e del clima, con una temperatura media mensile superiore di circa mezzo grado centigrado rispetto a quella dello stesso mese dell’anno scorso.

A maggio la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 87% con produzione nazionale e per la quota restante (13%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,3 miliardi di kWh) è aumentata dell’1,4% rispetto a maggio 2010. In crescita le fonti di produzione termica (+11%), geotermica (5%) e fotovoltaica (+266,5%); in calo la fonte idroelettrica (-30,4%) ed eolica (-4,1%). A livello territoriale la variazione della domanda è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +3,0% al Nord, +0,7% al Centro e +0,5% al Sud. I 26,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,6% al Nord, per il 29% al Centro e per il 24,4% al Sud. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di maggio 2011 rispetto al mese precedente è risultata pari a -0,8%. Il profilo del trend mantiene comunque un andamento di leggera crescita. (Fonte QE).